Contrada Trapezi
Sambatello
A nord del piccolo centro abitato di Sambatello si sviluppa una vasta area pianeggiante che si affaccia sul costone che lambisce la fiumara del Gallico (detta in passato di San Giuseppe): Contrada Trapezi.
Da secoli questi territori vengono coltivati prevalentemente a vigneto, prediligendo l’uso di un vitigno vigoroso e resistente: l’Alicante.
Tali terreni facevano parte dei possedimenti della casata dei Trapani Lombardo che ne affidavano la conduzione ai contadini locali, mettendo a disposizione la loro casa colonica e l’antico palmento.


I Calarco
Agli albori del 1900, una coppia di sposi, Carmelo Calarco e Pasqualina Araniti, suggellano la loro unione prendendo le redini della gestione dei vigneti Trapani a Sambatello e dando vita ad una numerosissima famiglia che andrà ad abitare la storica casa colonica.
I coniugi Calarco, con i loro 12 figli, diedero inizio ad una realtà capace di superare guerre e calamità naturali.
Dopo la II Guerra Mondiale, uno dei figli minori, Antonio, viene designato dal Senatore Antonio Trapani Lombardo quale amministratore dei suoi beni sul territorio sambatellino, incarico che manterrà anche dopo la scomparsa del senatore.
Negli anni del dopoguerra, Antonio assieme ai familiari ed agli amici, ha contribuito al recupero delle coltivazioni e degli edifici devastati dai bombardamenti, promovendo una rinascita sociale per l’intera comunità.
Nel corso degli anni, Antonio ed il figlio Carmelo divengono proprietari di alcuni appezzamenti, della casa colonica e del palmento, avviando una azienda agricola a carattere familiare.
- VENDEMMIA 1979
- DENUNCIA PRODUZIONE BEVANDE VINOSE
- OPERAZIONI DI PALMENTO 1982
- VENDEMMIA 1979
- PALMENTO TRAPANI
- VENDEMMIA 1979
- PRIMA DICHIARAZIONE DI VENDEMMIA
- VENDEMMIA 1979
- VENDEMMIA 1979
- TRASPORTO MOSTO 1982